Itinerari di Pesca

Per gli amanti della pesca la zona delle Città del Tufo è una location ideale.

Giusto a ridosso dei torrenti di montagna come il Vivo, la Lente o l’Albegna, in vicinanza dei laghi di Bolsena e Mezzano e a meno di un’ora di macchina dalle scogliere e porticcioli dell’Argentario.

Basta essere in regola con la licenza di pesca per le acque interne e a questo punto serve solo scegliere lenza ed attrezzatura ed avventurarsi alla ricerca della cattura sognata.

I nostri consigli sugli spot migliori vi saranno utili per trascorrere giornate ricche di catture ed emozioni con una speranza di più di non tornare a casa a mani vuote.

Un invito particolare va fatto nel rispetto di questi luoghi che necessitano di attenzione per la loro salvaguardia perciò, come tutti noi facciamo, vi invitiamo al catch and release e a non abbandonare attrezzature varie e rifiuti nei luoghi che vi saranno consigliati.

Gli itinerari di Pesca

Il Bass e gli altri big di Bolsena:

Chi ha gia frequentato questo enorme e stupendo specchio d’acqua, ha una sola certezza e cioè che si tratta di un lago prodigo di grandi catture ma estremamente difficoltoso da affrontare.

La difficoltà maggiore è proprio in conseguenza della enorme estensione e quantità di acqua che ci si trova davanti. Comunque, andando per gradi, cercheremo di darvi quante più indicazioni per affrontare nel modo più corretto.

Le trote della Lente Invernale, primaverile:

Nel tratto di fiume Lente che scorre in prossimità dei borghi di Sorano e Pitigliano e nei suoi piccoli affluentitroverete Fario e ed Iridee e cavedani da sogno.

Le valli della zona sono ricche di testimonianze etrusche e numerose specie selvatiche in rappresentanza della fauna locale come il cinghiale, il capriolo, la spinosa (istrice) e le numerose specie di uccelli sia stanziali che migratori.

Queste valli vi regaleranno giornate di pesca indimenticabili a stretto contatto con una natura a tratti fiabesca.

I lucci di Mezzano:

Il piccolo lago di Mezzano è anch’esso di origine vulcanica ed osservando i costoni che lo circondano ci si rende facilmente conto della morfologia dell’antico cratere.

Oggi il lago si presenta come un vero paradiso terrestre e le sue sponde oltre che le sue acque sono ricchissime di numerose specie faunistiche tanto da essere una nuova ed apprezzata meta per il bird watching.

Il luccio è il re indiscusso di queste acque, vi sono stati catturati esemplari di quasi dieci kg di peso e non di rado mentre si è alle prese con il recupero di un goregone o una carpa di discrete dimensioni ci si ritrova ad essere vittime dei poderosi attacchi di questo predatore che non lasciano scampo alle nostre prede che arrivano a riva dimezzate

Cristiano 349/4986298